Galleria mappe mentale Mappa Mentale del Futurismo Italiano
La mappa mentale analizza in modo dettagliato e completo il movimento artistico del Futurismo italiano, uno dei movimenti d'avanguardia più importanti e influenti del Novecento, attivo tra il 1909 e il 1940, con i suoi manifesti fondativi, le sue caratteristiche stilistiche, i suoi protagonisti e la sua evoluzione storica. Il movimento nasce ufficialmente il 20 febbraio 1909 con la pubblicazione del Manifesto Futurista sul quotidiano francese Le Figaro, firmato da Filippo Tommaso Marinetti, poeta, scrittore, teorico e fondatore del movimento, che esprime un programma tecnico e una posizione ideologica rivoluzionaria, che rifiuta il passato, la tradizione e l'arte accademica, per celebrare la modernità, la velocità, la tecnologia e la vita urbana contemporanea. I principi cardine del Futurismo, espressi nel manifesto, sono il coraggio, l'energia, l'audacia e la velocità: il movimento futurista celebra la macchina, l'automobile, l'aereo, la velocità, la guerra come igiene del mondo, rifiutando ogni valore del passato e della tradizione artistica. I fattori determinanti che hanno portato alla nascita del Futurismo sono la velocità, i mezzi di trasporto popolari che hanno cambiato la percezione della distanza e del tempo, l'ambientamento urbano e i nuovi fermenti tecnologici e industriali che hanno trasformato la società italiana e europea all'inizio del Novecento. La mappa dettaglia le fasi evolutive del Futurismo: il Primo Futurismo (1909-1918), che ha il suo centro a Milano, con i suoi protagonisti principali: Umberto Boccioni, scultore e pittore, autore di opere iconiche come Forme uniche nella continuità; Giacomo Balla, pittore specializzato nella rappresentazione della velocità e della dinamica, autore di Dinamismo di un cane al guinzaglio; Luigi Russolo, musicista e pittore, autore del Manifesto dell'Arte dei Rumori. Vengono analizzate le caratteristiche stilistiche del Primo Futurismo: la rappresentazione della dinamica e della velocità, l'influenza del cubismo
Modificato alle 2021-11-02 19:18:03