Come enunciato nell'articolo:"Sport e inclusione sociale, tra competenze pedagogiche e lavoro di rete" di Isidori, Maulini e Migliorati, la relazione che si instaura tra allenatore e allievo deve essere basata su un'intenzionalità educativa così da avere benefici sia a livello di performance sportive che a livello relazionale
L'intenzionalità educativa studia i tre elementi studiati dalla pedagogia ovvero: gioco, corpo e moviemento così da avere un progresso umano a 360 gradi. Se lo sport è agito con intenzionalità educativa porterà alla promozione dell'uomo in maniera globale
L'obbiettivo di questo articolo è verificare come lo sport possa diminuire le fonti di disagio giovanile. La relazione allenatore-allievo viene intaccata dai dirigenti degli organismi sportivi in quanto chi cerca di mantenere un'intenzionalità educativa fallisce dato che questi organismi sono orientati unicamente sulla performace sportiva
Per ovviare a ciò si è proposto un modello pedagogico non più unicamente teorico bensì pratico con la presenza di tirocini formativi che riesca a unire le life skill della pedagogia con i tecnicismi della pratica sportiva.
Una delle criticità più importanti rilevate riguarda la famiglia. Quest'ultima non riesce a cogliere il significato educativo della pratica sportiva, quindi si è proposta una partecipazione delle famiglie nella attività sportive in modo tale da far capire il valore educativo e dello sport e far notare le miriadi di valori che circolano nello sport
Il gioco è uno degli elementi fondamentali dello sport e della pedagogia. Quest'ultimo è per l'uomo una manifestazione del proprio modo di essere. Nello sport il gioco, attraverso il rispetto delle regole e le sansione che ne derivano nel caso in cui non dovessero venire rispettate, rappresenta un potente strumento di formazione morale e del carattere
Il rispetto delle regole è un elemento fondamentale dello sport in quanto, in mancanza di regole, ne deriverebbe una mancanza in termini di risultati. Inoltre il rispetto delle regole è un pilastro fondamentale della pedagogia
L'educazione è lo strumento fondamentale attraverso il quale basare tutte le attività sportive. Se un'iniziativa sportiva venisse programmata nella sfera educativa ci sarebbe come risultato una migliore integrazione sociale da parte dei cittadini.
L'educazione, soprattutto nei giorni nostri, sta subendo dei gravi cambiamenti a livello socio-politico, di conseguenza viene difficle pensare a un prodotto dell'educazione stabile nel tempo. Le agenzie educative, dalla loro parte, non dovrebbero pensare a prodotti educativi preconfezzionati, mentre i giovani dovrebbe sviluppare una flessibilità per contrastare queste meccaniche sociali così difficili
Una delle problematiche sociali più impegnative è quella della disabilità, intesa come qualsiasi persona proveniente da contesti sfavoriti. In quest'ambito lo sport vanta una grossa comunicazione interculturale per merito del gioco, inteso in questo caso come competizione sportiva, inoltre possiede una logica antirazzista
Gli altleti coinvolti nel gioco (competizione sportiva) non posso soffermarsi su pensieri razzista in quanto si perderebbe l'obiettivo del gioco stesso
L'identità è l'insieme di caratteristiche che rendono un'individuo unico. Lo sport in questo contensto sfolge ruoli identitari molto importanti attraverso il rispetto delle regole, autocontrollo e la disciplina
Correlato al tema dell'identità vi è quello della socializzazione. Quest'ultima è basata sull'educazione e ha lo scopo di instaurare una corretta comunicazione con se stessi e con gli altri
comportamenti antisociali
La violenza è sviluppata soprattutto nei campi da calcio, a tal proposito la Commissione Europea promuove la comunicazione tra organismi sportivi, forze dell'ordine e stati membri per la prevenzione rispetto a questa tematica. La violenza, a volte, può essere scaturita da razzismo e xenofobia, la Commissione in quest'ambito promuove la propaganda attraverso la rete calcio anti razzismo in Europa e rafforza le norme già esistenti.
Comportamenti prosociali
Il volontariato è un grande strumento prosociale che attua un tipo di istruzione non formale. Questo strumento riesce a coniugare il mondo dello sport e quello dell'educazione. La peculiarità di questo tipo di istruzione è l'interconnessione tra tutte le forme di istruzione non formale in modo tale da comportare un miglioramento nell'uomo in termini di emancipazione
Pierre de Coubertin fu un pedagogo francese che nel 1890 a Sorbona ideò il concetto di Olimpiadi moderne. Egli sostenne che era di fondamentale importanza tenere a mente i valori sociali e morali dello sport per una corretta istruzione dell'uomo
Lo sport, nell'ambito dell'istruzione è uno strumento che può rendere quest'ultima qualitativamente migliore
il rapporto tra pedagogia e sport avviene tramite il concetto di persona, infatti vi è la necessità di porre una grande importanza ai diritti e ai valori di quest'ultima perchè, in caso contrario si potrebbe incorrere in processi di spersonalizzazione e disumanizzazione della stessa
Quando si parla di pedagogia solitamente si fa riferimento alle agenzie educative, in passato erano considerate scuola e famiglia ma con il passare degli anni questo concetto ha preso a se anche tutti gli organismi sportivi