Galleria mappe mentale Booth Morfologia: Struttura e Funzione degli Artropodi
Questo diagramma, creato con EdrawMind, esplora la morfologia degli artropodi, concentrandosi sulla loro struttura anatomica e funzionale. Vengono analizzati gli aspetti legati all'integumento, ai sistemi muscolare e scheletrico, agli apparati respiratorio e circolatorio, nonché al sistema nervoso e sensoriale. Il diagramma include illustrazioni dettagliate di varie parti del corpo degli artropodi, come le appendici, l'apparato boccale e gli organi di senso. Ogni sezione fornisce informazioni approfondite sulle caratteristiche morfologiche e sulle loro funzioni biologiche, offrendo una panoramica completa di questa classe di invertebrati.
Modificato alle 2025-08-31 15:57:21Insetti Morfologia
Antropoda
tracheata
insecta
PTERIGOTA
insetti superiori
endopterigota
le ali si formano da dischi premaginali
exopterigota
le ali si formano da strutture esterne detti abbozzi alari
insetti inferiori (poco evoluti)
caratterizzati da olometabolia
endopterigoti
possono essere secondariamente atteri
APTERIGOTA
Specificità
caratterizzati da metameria, ovvero da segenti. il nome insecta vuol dire appunto diviso
Metameria Eteronoma
il corpo è diviso in tre parti principali
capo
formato da 6 parti fuse tra loro a formare la scatola cranica
la sua funzione è queòlla di ospitare l'apparato boccale e gli organi di senso
torace
formato da tre segnenti
protorace mesotorace e metatorace
ospita gli organi di movimento
ali
zampe
adoome
formato da 11 segmenti,
ospita l'apparato digerente e gli organi riproduttivi
11° è sparito oppure è molto ridotto
dotati di esoscheletro composto da un polisaccaride leggero e duro , la chitina
internamente hanno un endoscheletro con cuspidi e depresioni per favorire l'innesto dei muscoli
isola dalla persitra di acqua evitando la disidratazione
Sub-Argomento
dotati di aperture dette stigmi per la respirazione
l'aria viaggia nelle trachee e nei tracheoli fino alle singole cellule
non ci sono polmoni
fanno una matamorfosi completa
etrometabolia
metamorfosi incompleta
. Gli stadi giovanili sono simioi allo stadio adulto
olometabolia
metamorfosi completa!
gli stadi giovanili sono completamebte diversi dagli stadi adulti.
Il Capo
sede degli organi di senso e dell'apparato boccale
può assunmere diverse forme e dimensioni a seconda el substrato di cui si alimenta l'insetto.
composto da 6 segmenti, fusi insieme
ospita
appartato boccale
tutti gli apparati boccsali si sono evoluti da quello masticatore
composto di molte perti
il labro superiore
struttura impari che chiude la cavità
Ipofaringe
una “lingua” che divide la cavità orale in due camere: salivario e cibario
le mandibole
nel masticatore sono seghettate nella parte distale e molare nella parte prossimale
sono pari e servono per afferare la preda o il substrato, tagliarlo e triturarlo
le mascelle
organi Pari, con i palpi mascellari.
dotate di organi di senso per capire le differenze del substrato di cui si nutrono
cardine (basale) e stipite (prossimale) che porta la lacinia (mediale), la galea (laterale) e un palpo mascellare segmentato, laterale
labro inferiore
chiude la cavità orale
struttura impari
gola, postmento e premento che porta palpi labiali, glosse e paraglosse
organi di senso
disteribuiti su tutto il capo
antenne
sono piene di organi di senso le api ne hanno moltissimi lungo le antetnne. definiscono quasi il senso dellìolfatto. roescono a captare le sostanze chiomiche disciolte nell'aria.
sono organi tassonomici
tra i ditteri
nematoceri
antenne lunghe e verticillate
zanzare
brachiceri
corte e tozze
mosche
più grandi nel maschio perchè deve captare i feromoni fdella femmina anche a grande distanza
di diversi tipi
pettiniforfi,claviformi, cigliate ecc ecc.formate da tre parti proicipalo
pedicello
segmento che invorpora l'attaccatuta al capo
scapo
geeralmente ospita l'organo di Johnston
flagello
insieme si antennomeri
ocelli
servono apercepire i cambiamenti di luce sia in funzione del ciclo notte giorno sia in caso di attacco e difesa èerchè individuano rapidi cambiamenti di luce.
occhi
sono composti
formati da un insieme di unità a se stantoi chiamate ommatidi
forniscono una visione a mosaico e sono diversi a seconda che ci siano insetti diurni o notturni
nei notturni la cue è superimposta ovvero è captata da diversi ommatiudi che perdono parte del loro isolamento ottico in modo da apomplificare le unità sensoriali deputate alla trasduzioen del segnale luminoso. erdono in risoluzione ma guadagnano in vista
palpi labbiali
consentono si sentire il substrato di cui sio nutrono gli insetti
adattanenti al regime alimentare
posizione del capo in funzione del tipo di alimentazione
prognato
zoofaghi
insetti predatori. il capo è protrtato in avanti in linea con l'asse del torace
masticatore
ipognato
fitofagi.
si nutrono di piante o comunque di substrato inerte che non si muove
forma un angolo retto con il corpo
metagnato
il capo forma un angolo inferiore ai 90° col corpo
tipico degli insetti fitofagi ectofiti con apparato pungente e succhiante
epignato
insetti zoofagi predatori.
cavano bucghe nel terreno e cacciano in attesa.
la conformazione del capo con una posixzione maggiore di 90°
consente di catturare le prede che camminano o strisciano sul terreno
inoltre può essere libero di muoversi o affogato nel torace
libero tipico di insetti predatori
Zoofagi adefagi o poligagi
affogato tipico di insetti endofiti
larve che scavano gallerie nei tronchi.
masticatore con mascelle molto potenti per rodere il legno
adattamentpo all'ambviente di vita
i caratteri tassonomici come antenne, zampe colore, eccecc, ci aiutano a stabilire il tipo di ambiente in cui un insetto viove e il suo adattamento.
gli insetti che vivono nel suolo mostrano un adattamento in termini di
perdita o riduzione della pigmentazione
perdita o riduziuenb degli occhi
antenne e zampe ridotte
le zampe possono divetare fossorie, come nel glillo talpa
struture per il volo o per la corsa
forma del corpo affusolata per favorire il camminamento in ambienti compatti
ridotta capacità di ritenzione idrica+
Eco Morfological Index
indica l'adattabilità dei micro artropodi in base alla qualità del suolo
torace
centro dela locomozione
diviso in tre parti: pro, meta e meta
suddivisio in
NOTO parte superiore
STERNO parte inferiore
di latro troviamo le pleuri
ALI
considerate espansione dell'esoscheletro
solo negli insetti allo stato adulto
si innestano nelle pleuri in prossimità del noto
non le troviamo MAI nel Protorace.
rappresentative del'evoluzione della specie insecta.
composte da due mombrane sovrapposte rinforzate da nervature
le nervature sono fondamentali per la struttura e la resistenza
nelle nervature scorre l'emolinfa.
la consistenza e la resistenza cambia a seconda della morfologia
si sono evolute con differenti densità
membranacee
doppia mebrana solcata da nervature
possono essere Elitre
indurite e sclerificate, non più adatte al volo
tegmine
consistenza intermedia tra elitre e membranacea
tipica degli ortotteri, grilli e cavalletti e dei Blattoidei
EMIELITRE
composto da una parete prossimale sclerificata e una parte distale mebranacea
tipica dei rincoti, -->eterotteri cimici
le sclerificazioni avvengono sempre nel primo paio di ali
in alcuni ordini, il econdo paio di ali si è modificato in forma clavicolare o filiforme con funzione di bilancierer per agevoolare il volo.
ZAMPE
due paia per segmento
insertite a livello pleuro stertnale
soo formate da
coxa, trocantere, femore,tibia tarso
si inserisce nel torace all'altezza della coxa.
modoficate in base alla vita evolutiva e all'adattamento dell'insetto
fossorie
scavano il suolo, tipo il grillo talpa
curesorie
nelle blatte consentono di far raggiungere la velocità di un metro al secondo
Raptatorie
tipiche degli insetti zoofagi, mantide
Sub-Argomento
Saltatorie
modificate per il salto con femore e tarso molto pronunciati
Natatorie
negli insetti acquatici
provviste di setole per favorire il nuoto
caso specifico: APE
1°Paio
dotate di streggia
incavo atto a ospitare le antenne, le quali vengono fatte scorrere all'interno della struttura per pulirle
esoscheletro
caratteristica pincipale degli inseti
formato da chitona e connesso da menbrane flessibili è elastico eggero e resistente
protegge gli insetti da danni meccanici , ne impedisce la disidratazione
costituito da strati
EPICUTICOLA
il più asterno. strato rivestito da cere proditte dall'epidermide e veicolata attraverso i poro canali
sulla superficie troviamo anche altre strutture che hanno funzione meccanica e sensoriale
meccanica
i trichi e le spine.
unicellulari con funzione di difesa adesione e miglioramento delle funzioni aerodinamiche
sensoriale
i peli
connessi a una cellula tricogena e tormogena che ne fa un sensillo.
costituiscono l'organo di tatto con l'ambiente circostante
PROCUTICOLA
formato da esocuticola e endocuticola
formato da chitina disposta su più strati con diversi orientamenti
immersa in una matrice proteica che ne consente la sclerificazione
EPIDERMIDE
è o strato che produce la chitina che formerà la parte sovrastante e forma anche tutte le altre strutture
MEMBRANA BASALE
fa da interfaccia tra l'epidermide e la cavità celomatica dove ci sono lgi organi interni dell'insetto e l'emolinfa
Endoscheletro
la parte interna dell'esoscheletro che consente l'aggancio della muscolatura
formato da Apodemi che a seconda della loro posizione assumono nomi e forme diverse
in posizione sternale ovvero in basso troviamo la Furca si innestano i muscoli che muovno le zampe
in posizione tergale troviamo il Fragma, dove si innestano i muscoli per il volo
colorazione
tipologia di colorazione
di dversi tipi con diverse funzioni
faneriche o APO SEMATICHE dal greco VIA dal SEGNO
servono per allontanare e avvertono il predatore di un pericolo o di un gusto sgradevole
tipico ad esempio di insetti che posono offendere con pungiglione velenoso
tale colorazioen protegge sia i predatori che le prede
Deimatiche o foberiche
bluff comportamentale, reazione improvvisa a una minaccia.
l'insetto non è nocivo ne percoloso , alora er guadagnaretempo si finge più grande o con un aspetto diverso per scoraggiare i predatori e guadagnare tempo.
le larve dotate di osmeterium simulano la lingua di un serpente e emettono una liquido maleodorante
alcune farfalle aprono improvvisamente le ali, per farf aparire un disegno che simula gli occhi di un rapace, coem la Vanessa IO
MIMETISMO
MUELLERIANO
specie faneriche, con le stesse caratteristiche imitano i loro colri in modo da dare tutti lo stesso segnale
esempio Api e Vespe
BATESIANO
una specie innocua e non sgradevole imita la colorazione fanerica di una specie pericolosa e sgradevole
alcuni ditteri SIRFIDI che si fingono imenotteri aculeati
le strutture dell'esoscheletro , le sue schlerificazioni contribuiscono a colorare l'esoscheketro
di due tipi
fisiche
dovute a fenomeni di rifrazione e diffrazione dlela luce attraverso le strutture fisiche e lella microsculturazione dell'esoscheletro
esempio le ali delle farfalle e COLEOTTERI BUPRESTIDI ( insetto gioiello)
chimiche
dovute a pigmemti legati all loro tipo di alimentazione
carotenoidi
colore giallo e arancione
clorofilla
verde
melanine
marrone o nero