Galleria mappe mentale Etilene: ormone gassoso vegetale
Questa mappa, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), approfondisce l'etilene, l'unico ormone gassoso vegetale. La sua scoperta risale al 1800, quando si osservò che gli alberi vicini ai lampioni perdevano le foglie velocemente a causa dell'etilene, e nel 1900 uno studente russo scoprì che questo gas provocava effetti sullo sviluppo delle piante, come la "tripla risposta" (inibizione dell'allungamento dell'ipocotile, induzione dell'allargamento dello stelo, accentuazione del gancio apicale) e il geotropismo trasversale. L'etilene è prodotto in tutti gli organi, con una velocità che dipende dal tessuto, dallo stadio di sviluppo e dalle condizioni fisiologiche; le quantità più elevate si trovano nei tessuti senescenti, nella zona di abscissione e nei frutti in maturazione. La sua sintesi avviene in due tappe: la prima, catalizzata dall'enzima ACC sintetasi (ACS), converte la S-adenosil metionina (SAM) in ACC; la seconda, catalizzata dall'enzima ACC ossidasi (ACO), converte l'ACC in etilene, liberando CO₂, H₂O e acido cianidrico. La sintesi è regolata da fattori endogeni ed esogeni, che modulano l'attività delle due enzime, ed è indotta da senescenza, maturazione dei frutti, elevate concentrazioni di altri ormoni (IAA, CK, ABA), condizioni di stress (siccità, ferite, patogeni, inquinamento) e ritmi biologici (massimo diurno, minimo notturno).
Modificato alle 2024-01-10 13:57:08