Galleria mappe mentale DNA e Cariotipo
Questa mappa, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), approfondisce i concetti di DNA, genoma e cariotipo. Il genoma è definito come la totalità aploide dei cromosomi in una cellula, con un numero costante di cromosomi per tipo, che varia da specie a specie e non è correlato alla complessità dell'individuo. Il cariotipo è l'analisi cito-genetica dell'insieme dei cromosomi di una specie, basata su numero, morfologia e ordine decrescente di dimensione. I cromosomi sono distinti in base alla posizione del centromero (meta-, submeta-, subtelo- e telocentrico/acrocetrico) e alla tecnica di bandeggio, che utilizza coloranti come il Giemsa per creare pattern riconoscibili. Attualmente, si usano anche colorazioni fluorescenti per un'analisi più precisa. Questo strumento è fondamentale per lo studio della citogenetica e delle anomalie cromosomiche.
Modificato alle 2024-02-01 14:04:31Questa mappa concettuale, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), illustra la classificazione scientifica degli Esapodi, dividendoli in due classi principali: Entognatha e Insecta. La classe Entognatha è ulteriormente suddivisa in tre sottoclassi (Oligo-entomata, Myri-entomata, Poly-entomata) con i rispettivi ordini (Collembola, Protura, Diplura). La classe Insecta, invece, è divisa in due sottoclassi: Apterygota (con l'ordine Thysanura) e Pterygota. Quest'ultima si suddivide in Eso-pterygota (con ordini come Efemeroptera, Odonata, Blattodea) e Endo-pterygota (con ordini come Holometabola, Neuroteri, Tricotteri). All'interno della classe Insecta, vengono anche descritte le diverse forme di metamorfosi (incompleta, eterometabola, varianti, neometabola e olometabola), con i relativi stadi di sviluppo. Questo diagramma è uno strumento essenziale per lo studio della zoologia degli artropodi.
Questa mappa, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), illustra i mezzi di controllo agronomici, con l'obiettivo di rendere difficile la vita degli insetti e intervenire sulla gestione dell'agroecosistema. Il diagramma si articola in due sezioni principali: la scelta varietale delle piante, che include l'uso di materiale sano e certificato, la selezione di cultivar con resistenze ecologiche e genetiche, e la considerazione delle esigenze di mercato; e le tecniche colturali, che comprendono operazioni come la semina, le rotazioni, le consociazioni, le lavorazioni, la fertilizzazione, l'irrigazione, il diserbo e la raccolta. Queste tecniche mirano a aumentare la complessità dell'agroecosistema, ridurre la stanchezza del terreno e gestire le risorse in modo sostenibile. La mappa è uno strumento essenziale per la progettazione a lungo termine di sistemi agricoli integrati.
Questa mappa, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), illustra la classificazione scientifica degli Esapodi, dividendoli in due classi principali: Entognatha e Insecta. La classe Entognatha è ulteriormente suddivisa in tre sottoclassi (Oligo-entomata, Myri-entomata, Poly-entomata) con i rispettivi ordini (Collembola, Protura, Diplura). La classe Insecta, invece, è divisa in due sottoclassi: Apterygota (con l'ordine Thysanura, es. Pesciolini d'argento) e Pterygota. Quest'ultima si suddivide in Eso-pterygota (caratterizzati da metamorfosi eterometabola) e Endo-pterygota (caratterizzati da metamorfosi olometabola). Questo diagramma è uno strumento chiaro per studiare la tassonomia e la biologia degli artropodi a sei zampe.
Questa mappa concettuale, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), illustra la classificazione scientifica degli Esapodi, dividendoli in due classi principali: Entognatha e Insecta. La classe Entognatha è ulteriormente suddivisa in tre sottoclassi (Oligo-entomata, Myri-entomata, Poly-entomata) con i rispettivi ordini (Collembola, Protura, Diplura). La classe Insecta, invece, è divisa in due sottoclassi: Apterygota (con l'ordine Thysanura) e Pterygota. Quest'ultima si suddivide in Eso-pterygota (con ordini come Efemeroptera, Odonata, Blattodea) e Endo-pterygota (con ordini come Holometabola, Neuroteri, Tricotteri). All'interno della classe Insecta, vengono anche descritte le diverse forme di metamorfosi (incompleta, eterometabola, varianti, neometabola e olometabola), con i relativi stadi di sviluppo. Questo diagramma è uno strumento essenziale per lo studio della zoologia degli artropodi.
Questa mappa, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), illustra i mezzi di controllo agronomici, con l'obiettivo di rendere difficile la vita degli insetti e intervenire sulla gestione dell'agroecosistema. Il diagramma si articola in due sezioni principali: la scelta varietale delle piante, che include l'uso di materiale sano e certificato, la selezione di cultivar con resistenze ecologiche e genetiche, e la considerazione delle esigenze di mercato; e le tecniche colturali, che comprendono operazioni come la semina, le rotazioni, le consociazioni, le lavorazioni, la fertilizzazione, l'irrigazione, il diserbo e la raccolta. Queste tecniche mirano a aumentare la complessità dell'agroecosistema, ridurre la stanchezza del terreno e gestire le risorse in modo sostenibile. La mappa è uno strumento essenziale per la progettazione a lungo termine di sistemi agricoli integrati.
Questa mappa, realizzata con un software di mappatura mentale (es. EdrawMind), illustra la classificazione scientifica degli Esapodi, dividendoli in due classi principali: Entognatha e Insecta. La classe Entognatha è ulteriormente suddivisa in tre sottoclassi (Oligo-entomata, Myri-entomata, Poly-entomata) con i rispettivi ordini (Collembola, Protura, Diplura). La classe Insecta, invece, è divisa in due sottoclassi: Apterygota (con l'ordine Thysanura, es. Pesciolini d'argento) e Pterygota. Quest'ultima si suddivide in Eso-pterygota (caratterizzati da metamorfosi eterometabola) e Endo-pterygota (caratterizzati da metamorfosi olometabola). Questo diagramma è uno strumento chiaro per studiare la tassonomia e la biologia degli artropodi a sei zampe.
DNA esperimenti
Griffith 1928
Medico inglese
Vaccino
Contro streptoccocus pneumoniae
causava
polmonite e morte
Usò 2 ceppi
S (liscio)
Virulento
Patogeno
Infettivo
Causava polmonite
Costituito
Capsula polisaccaridica
Responsabile
Virulenza
Globuli bianchi
Non fagocitavano
Colonie
Lisce
Lucide
R (Rugoso)
Avirulento
Non
Patogeno
Infettivo
Non causava polmonite
Presentava
Capsula polisaccaridica
Colonie
Ruvide
Non lucide
Trattò S calore
Denaturazione capsula
Morte ceppo
Inoculò al topo
Viveva
Mescolò
Ceppo R
S (trattato con calore)
Inoculò
Morte dei topi
Batteri S vivi
Trasformazione batterica
R in S
Prinicpio trasformante
Proteina
Avery, McCarty Macleod 1944
Natura chimica prinicpio trasformante
DNA
Esperimento
1. Ceppo R
2. Costituenti S trattato
Carboidrati
Proteine
Lipidi
RNA
DNA
3. Inoculò 5 protette in 5 topi
Morte solo
Oswald T.Avery 1994
Confermò
Ceppo S trattato
1. Omogenizzato
Frullato
2. Filtrato
Diviso 3 provette
3. Trattate con enzimi litici
Degradazione selettiva
RNAsi
Proteasi
DNAasi
4. Aggiunta ceppo R
5. Conclusione
RNAsi
Proteasi
Trasformazione
R in S
DNAasi
DNA esperimenti
Hershey e Chase 1953
Batteriofago T2
Caratteristiche
Capside
Testa icoesaedrica
Natura proteica
Interno DNA
Alla base
Coda/cilindro cavo
Collo
6 punte
Piedi
Ancorano alla cellula
Rilascia enzimi digetsivi
Passa il DNA
Entrate nella cellula
Ciclo replicativo
Virus
1. Usa E.Coli
2. Rompe cellule E.coli
3. Libera particelle virali
Domada HC
Che materiale entra?
Proteine?
DNA?
2 colture E. Coli
1. Aggiunsero
Isotopo radioattivo
32P
Incorporato nei nucleotidi
35S
Incorporato nelle proteine
2. Infettarono con T2
3. I° ciclo replicativo
32P
Fagi con DNA marcato
35S
Fagi con proteine marcate
4. Spostarono in terreno standard
5. II° ciclo replicativo
32P
Radioattività misurata all'interno E.coli
Nuovi fagi DNA marcato
35S
Radioattività misurata all'esterno E.coli
No nei nuovi fagi
Provenienza radioattività
Prelevarono cellule infette
1. Agitatore
Distacco ombre fagiche
2. Centrifgua
Risulati
DNA marcato
Fondo provetta
Interno cellula
Materiale genetico erditario
Proteine marcate
In sospensione
Esterno cellula
Gierer e Scharamm 1956
RNA materiale ereditario
TMV
RNA + proteine
Struttura elicoidale
Sintomatologia fogliare
Dimostrazione
Inoculazione
RNA integro
Sintomatologia
RNA degradato
Proteine
Nessuna sintomatologia
Confermato
Singer Conrat 1957
2 ceppi diversi TMV
1. Estrazione RNA
2. Inversione
Solo RNA
3. Inocularono
4. Risultato
Sintomatolgia in base all'RNA
Progenie virale
Rivestimento proteico originario
DNA struttura
Chimica
Acidi nucleici
Polimeri
Idrolisi completa
Monomeri
Nucleotidi
Costituiti
1 Zucchero pentoso
Desossiribosio
Privo di O2 C2
1 Base azotata
Purine
2 anelli eterociclici
contenenti C e N
Guanina
Adenina
Pirimidine
1 anello eterociclico
carbonioso
Citosina
Timina
Nucleoside
Legame n-glicosidico
C1 zucchero
N1 pirimidine
N9 purine
1 Gruppo fosato
Dissociazione acida
Acido fosforico
- 3H
Carattere negativo
3 nel nucleotide libero
2 rilasciati
Legame
Nucleoside fosfato
Legame con C5 zucchero
Differenze RNA
1 Zucchero pentoso
Ribosio
O2 C2
Pomilero di ribonucleotidi
1 Base azotata
Pirimidine
Timina
sostituita con
Uracile
Facilmente degradabile
Tenuti insieme
Legame fosfodiesterico
Covalente
Forte
Richiede energia
fornita dai nucleotidi
Reazione di condensazione
OH C3
Zucchero
OH Pi C5
Zucchero precedente
liberazione H2O
Regole Chargaff
Filamento DNA
Doppio
Singolo
Quantità basi azotate
Circa 50%
Purine
Pirimidine
Rapporto
1:1
A+G=C+T
(A+G)/(C+T)=1
A=T
G=C
Non vale
Mitocontri
Cloroplasti
Alcuni virus
Regolarità assente RNA
DNA struttura fisica
Studi cristallografici
Frankiln e Wilkins 1951
Tecnica
Usata
Solidi regolari
Cristalli
In questo caso
Fibra organizzata DNA
Fascio raggi x
1. Verso
molecola DNA
2. Veniva
Curvato
Riflesso
In base posizione atomi
3. Usciva dal DNA
Piccoli fasci
Proiettati su lastra
Pattern
Risultati
Forma cilindrica
2nm
Intervalli regolari
0.34nm
3.4nm
Struttura X
Elicoidale
Modello a doppia elica Watson e Crik 1953
Utilizzarono
Studi cristallografici
Regole Chargaff
Forma B
Caratteristiche
2 catene
Avvolte a formare
Doppia elica destrorsa
Antiparallele
Direzione opposta
5'-->3'
3'-->5'
Complemtari
Appaiamento tra basi
Scheletro
Zucchero-fosfato
Impalcatura
No equamente distanziati
Intervalli regolari
0.34nm
Solco minore
3.4nm
Solco maggiore
Basi azotate
Legami H
A doppio T
C triplo G
Distanza tra basi
Sopra/sotto
Passo dell'elica
1 giro completo
10 coppie di basi
X garantire
Purina + pirimidina
Purina+ purina
>2
Pirimidina + pirimidina
<2
Altre forme DNA
A
Destrorsa
Forma attiva
Semi
Polline
Disidratata
Anidro
+ compatta
Regolare
Solchi quasi =
Giro completo
11 coppie
Z
Sinistrorsa
Giro completo
12 coppie
Molto larga
Solchi marcati
Zone ricche GC
Ruolo
Trascrizione
Apertura
RNA
Singolo filamento
5'-->3'
Parzialmente a doppio
Presente
Citosol
Piccola parte nucleo
DNA
Genoma
Totalità aploide cromosomi
1 cellula
1 cromosoma x tipo
Valore costante
Varia
Specie a specie
Nessuna relazione
Complessità individuo
Cariotipo
Analisi cito-genetica
Insieme cromosomi di una specie
Numero
Marfologia
Posizionati su pattern
Ordine decrescente
Cromosomi
Distinti
1. Dimensione
2. Posizione centromero
Meta-centrico
Centrale
2 bracci uguali
Sub-metacentrico
Tra
Zona centrale
Estremità
2 bracci
Corto P
Lungo Q
Sub-telocentrico
Vicino estremità
2 bracci
Cortissimo P
Lunghissimo Q
Telo-centrico/Acrocentrico
Estremità
1 braccio
3. Bandeggio
C
Miscela
Blu metile
Eosina
Colorante Giemsa
Colora
Zone centromeriche
G
Trattamento
1. Giemsa
2. Tripsina
Proteasi
Permette
> colorazione
Riconoscimento cromosomi omologhi
Colora
Serie di bande
Definisce
P
Q
Attualmente
Colorazioni fluoroescenti
DNA procarioti Organizzazione
Cromosoma batterico
1 molecola DNA doppio filamento
Circolare
Eccezioni
Lineari
+ di 1 molecola
Ammassato
Nucleoide
Plasmidi
+ piccoli
DNA superavvolto
Doppia elica
Funzioni non essenziali
Variabilità genica
Condensazione
1. Proteine cariche +
Attrazione
Legano Pi (-) DNA
Formazione anse
2. Superavvolgimenti
DNA eucarioti Organizzazione
Cromatina
Caratteristiche
Struttura - compatta
Rispetto cromosmi
> numero proteine
Rispetto DNA
Visibile
Cellule
In divisione
Interfase
Non in divisione
Sempre
Funzioni
Rafforzare
DNA
Mitosi
Prevenire danni
Controllare
Replicazione
Espressione genica
Impacchettamento
Condensazione
Vigilata
Proteine
Istoniche
Basiche
Carica +
Grandi quantità
Ricche
Lisina
Arginina
Distinguiamo H
1
2A
2B
3
4
No-istoniche
Tutte quelle non
Carica
+
-
Neutra
Controllano
Accessibilità genica
Interagendo con gli istoni
Aumentando
Dimuiendo
Interazione
Espressione
Attivando
Repirmendo
Set di geni
+ livelli
1. Fondamentale o nucleosoma
Fibra 10 nm
Core nucleosomale
Costituito H
2A
2B
3
4
X 2
Intorno 2 giri DNA
Nucleosoma
Tra 2
DNA linker
Corto frammento
Condensazione 200 paia di basi
2. Successivo
H1 lega sia
DNA liker
Nucleosoma
Solenoide
Fibra 30 nm
3. Superiore
1. Ansa
Fibra 300nm
Formata
Ripiegamento cromatina
Grazie
Proteine schaffolding
2. Cromatidio fratello
Fibra 700nm
Superavvolgimenti
3. Cromosoma
Fibra 1400nm
Condensazione massima
In interfase
Regioni condensate
Altamente
Eu-cromatina (vera)
Condensa
Decondensa
Durante il ciclo
Replica
Fase S
Trascrizionalmente attiva
Geni espressi
No sequenze ripetute
Debolmente
Etero-cromatina (diversa)
Condensata
Durante il ciclo
Trascrizionalmente inattiva
Geni non espressi
Replica
Fase S
Dopo
Distinta
Costitutiva
Centromeri
Telomeri
Facoltativa
Set di geni
Possono essere silenziati
Associati stadi di sviluppo
Cromosomi lineari
Ognuno costituito da 1 molecola DNA
Costituiti
80% junk DNA
Sequenze altamente ripetute
Non codificate
Assente nei pro
Protegge da mutazioni
Effetto buffer
Presente
Centromeri
Telomeri
Visibile
Pro-fase
Mitosi
Meiosi
DNA Replicazione
Modelli
Proposti
Conservativo
1 molecola
Vecchia sintesi
Nuova sintesi
Dispersivo
Frammentazione 2 filamenti
Ognuno viene
Replicato
Riassemblato
Mosaico DNA
Nuova
Vecchia
Semi-conservativo
1 molecola
Filamento
Come stampo
Vecchia sintesi
Nuova sintesi
X2
Esperimenti
Taylor, woods e Huges 1957
Apici vicia faba
1. x 8 ore su terreno con trizio
Scopo
Marcare la timina
2. Traslocati
Soluzione acquosa contente
Colchicina
Alcaloide
Impedisce formazione fuso
In anafase
Non disgiunzione
Cromosomi omologhi
Cromatidi fratello
x 2 replicazioni
3. Analisi auto-radiografiche
Distribuzione radioattività
1 ciclo replicativo
Cromatidi fratello
Incorporato la timina
2 ciclo replicativo
Cromosomi tetraploidi
1 cromatidio
Marcato
Meselson e Sthal 1958
Utilizzarono E. Coli
1. Cresciuto
Su terreno con isostopo
Prima
Pesante(15N)
Dopo
Leggero(14N)
Spostato dopo innumerevoli cicli replicativi
2. Per ogni ciclo
Prelevato campione
Estrazione DNA
3. DNA + ClCS
Crea gradiente di densità
DNA + isotopi
Si posizionano
In base
Alla loro densità
4. Provette in agitatore
5. Risultati
1. Provetta
Banda sul fondo
Densità >
DNA pesante
15N-15N
2. Provetta
Banda centrale
DNA Ibrido
15N-14N
3. Provetta
Banda
Centrale
DNA Ibrido
Superiore
DNA leggero
14N-14N
Enzima richiesto
DNApolimerasi
Isolata
Kornberg 1955
E. Coli
Esperimento
Sintesi in vitro DNA
A. Miscela di reazione
1. Frammenti DNA stampo
2. Generico desossiribonucleotide tri-fosfato marcato
dNTPS
3. Lisato di cellule
B. Ioni Mg
C. Enzima di kornberg
Catalizza
Aggiunta
Nucleotidi
Attività polimerasica
Direzione 5'-->3'
Legame fosfodiesterico
Rimozione
Nucleotidi
Estremità 3'
Attività
Eso-nucleasica
Correzione di bozze
1 errore ogni 10^8
Mano
Pollice indice
Palmo
Non sintesi ex-novo
Richiede innesco
Procariotiche
5
3
Fattore replicativo
Principale
Resto riparatrici
1
Innesco
Eucariotiche
5
Alfa
Innesco
Beta
Riparazione
Gamma
Replicazione mito
Delta
Fattore replicativo
Principale
Epsilon
Fattore replicativo
Filamento leading
Fasi replicazione
Inizio
Proteine iniziatrici
Legano
Oric
Contiene 245 nucleotidi
Ricca
A
T
Facile de-condensazione
Procarioti
solo 1
Euca
Diverse
Repliconi
Insieme Oric
Che prima o poi
Si uniscono
Elicasi
Legano
Catalizzano
Svolgimento
Doppia elica
Rompendo legami H
Reazione endo-ergonica
Produce
Struttura forcella
Direzione 5'-->3'
Single strand binding SSB
Proteine spaziatrici
Legano filamenti
Evitare
Chiusura
Funzione strutturale
DNA primasi
RNA polimerasi DNA dipendente
Lega
Formando
Primosoma
Catalizza
Formazione dell'innesco
RNA
DNApoli in grado di continuare
3 pro
Delta euca
Allungamento
Sintesi
Bidirezionale
Opposta
Filamento
Guida o anticipato o leader
Sintesi
5'-->3'
Continua
Richiede
1 innesco
Primer
Ritardato Lagagging
Sintesi
3'-->5'
Inversa alla forca
Discontinua
Richiede
+ inneschi
Generano
Frammenti di Okazaki
1000 nucleotidi pro
100 euca
DNA poli 3
Aggiunge nucleotidi
3' RNA innesco
Rimuovendo SSB
DNA poli 1
Rimuove RNA innesco
Sostituisce DNA
Aiutata 3 enzimi
Nucleasi
Degrada inneschi
Polimerasi riparativa
Sostiutisce RNA con DNA
Usando come innesco
DNA ligasi
Legame fosfodiesterico
Problematica
Superavvolgimento
Risolto
Pro
Girasi
Euca
Topoisomerasi
Appartenenti
Isomerasi
Regolano metabolismo DNA
Aumentano
Dimuiscono
Grado di avvolgimento
Taglia
Ruota
Cuci
Distinte
I
Taglia un filamento
II
Taglia la doppia elica
Terminazione
Procarioti
Regione Ter
Regolata fattore TUS
Ricca
G
T
Arresto della forca
Inibendo l'elicasi
Eucarioti
Problema
Ultimo innesco
Non può essere sostituito
No sintesi ex-novo
Risolutori
Telomerasi
Ribonucleoproteina
Trascrittasi inversa
Frammenti propri come stampo
Universale
Ricco
G
C
Aggiunge
Sequenze ripetute
In tandem migliaia di volte
Nella regione dei telomeri
Importanti
Preservano
Integrità molecola
Creano barriera
Non codificante a monte
Geni codifinati
Sennò
Perdità di info