MindMap Gallery Tessuto Epi (Epitelio): Estructura y Funciones
Este mapa mental, creado con EdrawMax, detalla la estructura y funciones del tejido epitelial (Tessuto Epi). Se divide en varias ramas que cubren la definición, clasificación, características y funciones del epitelio. Incluye información sobre las diferentes capas epiteliales, sus tipos y localizaciones en el cuerpo, así como sus roles en la protección, absorción, secreción y detección de sensaciones. El mapa también examina la relación entre el epitelio y otras estructuras celulares y tejidos.
Edited at 2021-11-25 15:23:29Este mapa mental, creado con EdrawMax, detalla la estructura y funciones del tejido epitelial (Tessuto Epi). Se divide en varias ramas que cubren la definición, clasificación, características y funciones del epitelio. Incluye información sobre las diferentes capas epiteliales, sus tipos y localizaciones en el cuerpo, así como sus roles en la protección, absorción, secreción y detección de sensaciones. El mapa también examina la relación entre el epitelio y otras estructuras celulares y tejidos.
Questo mappa concettuale, creato con EdrawMind, fornisce una panoramica sull'istologia, lo studio dei tessuti. È strutturato in diverse sezioni che coprono le unità fondamentali dei tessuti, le loro funzioni, e la classificazione. Sono inclusi dettagli su tipi di tessuti come epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso, nonché le loro caratteristiche e funzioni specifiche. Il mappa aiuta a comprendere la complessità e l'organizzazione dei tessuti nel corpo umano, fornendo una base solida per lo studio della biologia cellulare e della medicina.
Este mapa mental, creado con EdrawMax, detalla la estructura y funciones del tejido epitelial (Tessuto Epi). Se divide en varias ramas que cubren la definición, clasificación, características y funciones del epitelio. Incluye información sobre las diferentes capas epiteliales, sus tipos y localizaciones en el cuerpo, así como sus roles en la protección, absorción, secreción y detección de sensaciones. El mapa también examina la relación entre el epitelio y otras estructuras celulares y tejidos.
Questo mappa concettuale, creato con EdrawMind, fornisce una panoramica sull'istologia, lo studio dei tessuti. È strutturato in diverse sezioni che coprono le unità fondamentali dei tessuti, le loro funzioni, e la classificazione. Sono inclusi dettagli su tipi di tessuti come epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso, nonché le loro caratteristiche e funzioni specifiche. Il mappa aiuta a comprendere la complessità e l'organizzazione dei tessuti nel corpo umano, fornendo una base solida per lo studio della biologia cellulare e della medicina.
TESSUTO EPITELIALE
ha tre sottotipi funzionali:
EPITELI DI RIVESTIMENTO, costituiti da lamine cellulari che rivestono la superficie esterna dell'organismo o la cavità interna degli organi
funzioni di protezione, trasporto e scambio
classificazione in base a:
NUMERO DEGLI STRATI di cellule che compongono l'epitelio
EPITELI SEMPLICI o MONOSTTRATIFICATI, le cellule sono disposte in un unico strato. Sono epiteli molto sottili e delicati, localizzati in zone protette del corpo e coinvolti nel trasporto di materiali.
EPITELI COMPOSTI o PLURISTRATIFICATI, le cellule sono disposte in due o più strati. Sono epiteli più spessi con funzione di protezione e resistenza alle abrasioni.
MORFOLOGIA CELLULARE delle cellule che lo compongono
EPITELI PAVIMENTOSI o SQUAMOSI, sono costiuti da cellule appiattite
combinando tra loro i due criteri di classificazione si ottengono tutti gli epiteli di rivestimento esistenti:
EPITELI PAVIMENTOSI SEMPLICI: formati da un solo strato di cellule appiattite, sono molto sottili e delicati; adatti per lo scambio di sostanze. Comprendono mesoteli (delimitano cavità pleurica e peritoneale), endoteli (vasi sanguigni, cuore), epitelio alveolare (superficie respiratoria polmone) e l'epitelio della capsula di Bowman (corpuscolo renale)
EPITELI PAVIMENTOSI STRATIFICATI: le cellule dello strato superficiale devono aver forma pavimentosa; esse vengono eliminate man mano che quelle degli strati profondi, rimpiazzandole. Tali epiteli sono più robusti ed esposti a severe sollecitazioni meccaniche.
CHERATINIZZATI: esso costituisce l'epidermide; negli strati ci sono cellule prive di nucleo e organuli caratterizzate dalla presenza di filamenti di cheratina, i quali le rendono delle vere e proprie squame cornee, indurite e impermeabili all'acqua. La loro rigenerazione è assicurata dalle cellule staminali a contatto con la lamina basale
NON CHERATINIZZATI: solo lo strato più profondo formato da cellule cubiche è a contatto con la membrana basale; nella parte intermedia le cellule sono poliedriche, mentre nella parte superficiale sono squamose/appiattite. in questo caso le cellule pavimentose superficiali hanno il nucleo e sono dette non cheratinizzate perchè il processo di cheratinizzazione non è completo.
è il rivestimento interno di cavità orale, faringe, esofago, corde vocali e vagina
EPITELI CUBICI SEMPLICI: singolo strato di cellule cubiche , sono molto sottili e fragili e rivestono organi e condotti escretori; ottimi per assorbimento e secrezione. Esso riveste i dotti di molte ghiandole esocrine, le ovaie e i tubuli renali.
EPITELI CILINDRICI SEMPLICI: singolo strato di cellule cilindriche, sono molto sottili e fragili, sono ottimi per secrezione e assorbimento, di fatto rivestono organi e condotti escretori. Esso riveste ovidotti, dotti deferenti dei testicoli, utero, piccoli bronchi, grande parte del tubo digerente, cistifellea e grossi dotti ghiandolari.
EPITELI CUBICI STRATIFICATI: ha circa un paio di strati, riveste i dotti di alcune ghiandole esocrine (ghiandole sudoripare)
EPITELI CILINDRICI STRATIFICATI: più strati di cellule, quelle più superficiali hanno forma cilindrica. Localizzato in distretti limitati del corpo ad esempio congiuntiva dell'occhio, grossi dotti escretori ed uretra maschile.
EPITELI POLIMORFI o DI TRANSIZIONE: sia la morfologia delle cellule che il numero di strati variano in base al "grado di riempimento" dell'organo di appartenenza
EPITELI PSEUDOSTRATIFICATI: osserviamo più file di nuclei posti a diversa altezza che potrebbero sembrare da attribuire a più strati; in realtà tutte le cellule sono in contatto con la membrana basale, ma essendo di diversa altezza e quindi ecco perchè i nuclei appaiono su più ordini, non tutte sono a contatto con il lume. Esso contribuisce a formare le tonache mucose dell'apparato respiratorio, quali nasale, faringea, tracheale e bronchiale.
EPITELI CUBICI o ISOPRISMATICI, le cellule hanno parametri dimensionali che si equivalgono
EPITELI CILINDRICI o COLONNARI o BATIPRISMATICI, le cellule hanno come parametro dimensionale prevalente l'altezza
EPITELI GHIANDOLARI, costituiti da elementi secernenti
gli è affidata la maggior parte dell'attività secernente del nostro corpo
si organizzano in organi secernenti detti ghiandole, specializzate nella produzione e secrezione di sostanze (fluidi acquosi) che svolgono varie funzioni biologiche nell'organismo
la secrezione è molto complessa, di fatto comporta sintesi, elaborazione e accumulo ed esocitosi del prodotto che può svolgere una funzione biologica. E' un processo attivo, quindi richiede ATP.
EPITELI SENSORIALI, specializzati nella captazione di vari stimoli
CARATTERISTICHE GENERALI DELLE CELLULE EPITELIALI
caratteristiche morfologiche comuni
cellule piccole 10-30 micrometri
cellule di forma poliedrica
cellule poste a mutuo contatto, scarsa matrice extracellulare
le c.epiteliali formano lamine o ammassi, che danno vita a ghiandole esocrine/endocrine
barriera di demarcazione, sono superficiali ed esposti e sempre a contatto con ambiente esterno o cavità interne del corpo
scarsa matrice--> trascurabile resistenza meccanica + mancanza vascolarizzazione
apporto metaboliti per diffusione dai capillari del t.connettivo
lamina basale--> membrana di appoggio c.epiteliali-connettivo formata da materiale acellulare costituito da proteine e carboidrati
sono presenti terminazioni nervose, ma non vasi sanguigni
continua rigenerazione e rinnovamento cellulare anche se con velocità divers nei vari distretti corporei-->elevato turnover cioè capace di rinnovarsi per tutto il corso della vita
funzione di protezione dei tessuti sottostanti da stimoli fisici, chimici e meccanci
funzione di scambio e trasporto di sostanze
funzione di produzione di secrezioni specializzate
funzione di captazione di stimoli vari
funzioni principali dei tessuti epiteliali
hanno specializzazioni della membrana plasmatica
legate alle necessità di assorbire, produrre secrezioni, svolgere funzioni di trasporto e mantenere l'integrità strutturale
una cellula epiteliale di solito presenta 4 superfici:
SUPERFICIE APICALE: è libera cioè non attaccata ad un'altra cellula, ma rivolta verso esterno/lume organo
specializzazioni=
CIGLIA: sottili estroflessioni citoplasmatiche dotate di mobilità; presenti nelle vie aeree e genitali femminili.
grazie a esse le particelle solide penetrate con l'aria inspirata e intrappolate nel muco possono essere espulse dalle vie aeree; per le vie genitali invece esse facilitano lo spostamento di fluidi secreti e la progressione della cellula uovo dalla tuba all'utero
MICROVILLI: estroflessioni digitiformi del plasma sorrette da microfilamenti di actina citoscheletrici; si trovano sulla superficie di cellule assorbenti/secernenti di fatto aumentano la capacità d'assorbimento di tale tratto in cui si trovano. Infatti sono presenti sulla superficie interna intestinale.
STEREOCIGLIA: sono lunghi microvilli coinvolti in processi di secrezione e riassorbimento del liquido prodotto nei tubuli seminiferi del testicolo che accompagna gli spermatozoi. Si trovano nell'epididimo e nel dotto deferente.
SUPERFICI LATERALI: a contatto con le cellule epiteliali adiacenti
specializzazioni=giunzioni cellulari
GIUNZIONI STRETTE o TIGHT JUNCTION o ZONULA OCCLUDENS: garantiscono assoluta impermeabilità tissutale, impedendo diffusione di sostanze extracellulari e la migrazione di proteine di membrana.
GIUNZIONI ANCORANTI (desmosomi e fasce aderenti): favoriscono l'adesione meccanica di cellule adiacenti.--> detti anche complessivamente ZONULA ADHERENS
GIUNZIONI COMUNICANTI o GAP JUNCTION: consentono il passaggio di piccole molecole segnale o nutritizie tra cellule adiacenti--> comunicazione tra cellule adiacenti.
SUPERFICIE BASALE: adesa/rivolta verso la membrana basale
unica specializzazione =
EMIDESMOSOMA: letteralmente metà desmosoma che garantisce l'adesione delle cellule epiteliali alla membrana (o lamina) basale; in modo che queste possano mantenersi meccanicamente adese al connettivo sottostante.
la membrana basale è altamente specializzata, secreta da cellule epiteliali e connettivali e costituita da tre strati:
LAMINA LUCIDA o LAMINA RARA: essa sta a contatto con la membrana plasmatica delle cellule epiteliali attraverso ponti molecolari formati da proteine transmembrana.
LAMINA DENSA: formata da molecole della matrice extracellulare come collagene, laminina, proteoglicani ecc...
LAMINA RETICOLARE: si connette con la matrice del connettivo; è composta da fibre reticolari di collagene III e VII.
tutti i tipi di ghiandole però originano da un epitelio di rivestimento; di fatto una proliferazione locale dà origine ad un agglomerato di cellule, dettp ZAFFO EPITELIALE, che si approfonda nel connettivo sottostante. Nelle g.esocrine lo zaffo non perde connessione con l'epitelio originario (essa si trasformerà nel dotto escretore e le cellule più in profondità si differenzieranno negli elementi secernenti dell'adenomero), mentre nelle g.endocrine si, di fstto l'agglomerato cellulare residuo che è a tutti gli effetti la parte secernente viene vascolarizzato!.
le ghiandole multicellulari molto grandi sono ricoperte da una capsula connettivale di connettivo denso da cui departono dei setti connettivali di connettivo più lasso, che suddividono l'organo in tante concamerazioni dette LOBI o LOBULI. Inoltre unità secretorie+dotti escretori (nelle g.esocrine)=parenchima ghiandolare; mentre il connettivo che penetra nel parenchima e fa da supporto meccanico e trofco = stroma ghiandolare.
in base a caratteristiche morfo-funzionali e alla destinazione del loro secrete le ghiandole si classificano in:
GHIANDOLE ESOCRINE
agiscono localmente
sono provviste di dotti escretori e riversano le proprie secrezioni o all'esterno dell'organismo o all'interno di un organo cavo
nelle più semplici tutte le cellule sono sia secernenti che di rivestimento, mentre invece in quelle più complesse le cellule della parte terminale dello zaffo che invadono il connettivo si differenziano in secernenti e costituiscono così l'adenomero; le cellule comprese tra l'epitelio e l'adenomero invece costituiscono il dotto escretore
le g.esocrine si classificano in base a:
NUMERO DI CELLULE--> ghiandole unicellulari e pluricellulari
UNICELLULARI: sono l'esempio più semplice di g.esocrine; sono costituite da cellule isolate accolte in seno all'epitelio di rivestimento. un esempio di tale ghiandole sono le g.caliciformi mucipare che si trovano intercalate tra cellule epiteliali di rivestimento
PLURICELLULARI: sono costituite da più elementi secernenti; tali g. vengono anche dette intraparietali quando sono comprese nella parete dell'organo all'interno del quale riversano il secreto. Invece vengono dette extraparietali se si sviluppano al di fuori dell'organo cavo a cui sono connesse
FORMA DELL'ADENOMERO--> g.tubulari, acinose e alveolari (pluricellulari)
TUBULARI: forma allungata in sezione longitudinale o rotondeggiante in sezione trasversale; il lume interno viene circondato da cellule cubiche o cilindriche
ACINOSI: forma sferica, lume molto piccolo circondato da cellule piramidali
ALVEOLARI: forma sferica, ampio lume centrale delimitato da cellule cubiche
TUBULO-ACINOSE: adenomeri di tipo misto tra tubulari e acinose
TUBULO-ALVEOLARI: adenomeri di tipo misto tra tubulari e alveolari
TIPO DI DOTTI--> g.semplici, ramificate e composte
SEMPLICI: un solo adenomero e un solo dotto escretore
tubulari semplici= sudoripare, intestinali. acinose semplici=sebacee
RAMIFICATE: unico dotto che fa capo a più adenomeri
acinose ramificate=sebacee
COMPOSTE: più adenomeri e più dotti escretori
alveolare composta= mammaria; acinosa composta= parotide; tubulo-acinose composte= pancreas esocrino, g.sottomandibolari e sottolinguali
MODALITA' DI SECREZIONE--> g. merocrine, apocrine e olocrine
MEROCRINE:il secreto privo di frammenti di membrana e citoplasma è rilasciato per esocitosi
APOCRINE: la parte apicale del citoplasma viene rilasciata insieme alle vescicole di secrezione
OLOCRINE: le cellule secernenti maturano e muoiono e diventano il prodotto di secrezione
TIPO DI SECRETO--> g.sierose, mucose e miste
esso si riferisce solo alle g. merocrine ed in particclare a quelle salivari le cui principali sono parotidi, sottolinguali e sottomascellari
GHIANDOLE ENDOCRINE
agiscono a distanza
sono prive di dotti escretori e le loro secrezioni, chiamate ormoni sono riversate nel liquido interstiziale e di conseguenza nel circolo sanguigno, grazie al quale raggiungono organi bersaglio distanti dalla loro sede di secrezione