MindMap Gallery Verism and Naturalism
Embark on a journey into the captivating worlds of Verism and Naturalism, two artistic movements that have left an indelible mark on the canvas of visual expression. This exploration serves as a guide to understanding the distinctive features, influences, and impacts of Verism and Naturalism in the realms of art and literature. Whether you're an art enthusiast, a student of cultural history, or a curious observer, join us in unraveling the nuances that define these evocative movements.
Edited at 2023-06-15 14:41:15This clear UNGARETTI mind map focuses on core contents such as poetry, work, and fear, expanding to multiple levels like the First World War and mysterious styles. Presented in the form of themes, branches, and keywords, this mind map effectively enhances memory, structures information, and fosters innovation capabilities.
Embark on a journey into the captivating worlds of Verism and Naturalism, two artistic movements that have left an indelible mark on the canvas of visual expression. This exploration serves as a guide to understanding the distinctive features, influences, and impacts of Verism and Naturalism in the realms of art and literature. Whether you're an art enthusiast, a student of cultural history, or a curious observer, join us in unraveling the nuances that define these evocative movements.
This clear UNGARETTI mind map focuses on core contents such as poetry, work, and fear, expanding to multiple levels like the First World War and mysterious styles. Presented in the form of themes, branches, and keywords, this mind map effectively enhances memory, structures information, and fosters innovation capabilities.
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VERISMO E NATURALISMO
FRANCIA, SECONDA METÀ DELL'OTTOCENTO
realtà quotidiana come oggetto privilegiato di osservazione e narrazione
CONTESTO NATURALISMO
la Francia è uno dei Paesi più dinamici d’Europa
sotto il Secondo impero di Napoleone III si afferma la borghesia, l’industrializzazione avanza, si assiste a un processo di intensa urbanizzazione, legato ad un consistente flusso migratorio verso la città
POSITIVISMO
convincimento che tutto possa essere studiato alla luce della ragione e che quindi possa essere spiegata l'esistenza umana
SI APPLICA IL METODO SCIENTIFICO ALLA SOCIETA’. Questo accade grazie allo sviluppo delle Scienze Naturali e alle scoperte tecnologiche che accompagnano e stimolano l'evoluzione industriale
ZOLA
applica alla letteratura il metodo scientifico: lo scrittore deve attenersi all'osservazione analitica della realtà
impersonalità
Spetta al letterato naturalista il compito di allargare la problematica individuale a questione sociale
valenza etica e politica connessa alla scrittura.
L’ampliamento delle conoscenze determina la convinzione che l'uomo possa dominare le forze della natura. Il metodo positivistico rimuove qualsiasi aspetto non razionale
nascono le scienze umane
SCAPIGLIATURA
LUOGHI E PROTAGONISTI
Milano perché soggetto a molti cambiamenti sociali dovuti all'industrializzazione (anche nell'editoria)
Scrivere su riviste e giornali consente inoltre di raggiungere un pubblico più ampio.
NASCITA
‘‘scapigliato’’indica l’atteggiamento di ribellione e spregiudicatezza intellettuale di questi autori
Il termine compare per la prima volta in un testo di Cletto Arrighi, che diventa il manifesto del movimento
Essi rifiutano gli incarichi e rinunciano così a essere integrati nell'assetto sociale economico. Questi anticonformisti hanno come modello l'artista "bohémien", povero e ignoto.
alcolismo, tossicodipendenza, nevrosi ma facevano parte di famiglie benestanti
"poeti maledetti" ribelli e rivoluzionari
DECADENTISMO
fine '800
decadent : termine francese con accezione negativa contro i poeti maledetti
Baudelaire
i fiori del male
dualismo che porta il poeta a rifiutare ogni rapporto con la sua società a vivere fino in fondo la crisi del ruolo dell'artista
"fiori" porta alla bellezza che solo l'arte sa realizzare
il "male" parla del degrado e della volgarità della società (tipo Parigi)
100 poesie in 5 sezioni
esordisce verso metà 800 come critico d'arte e giornalista
lo spleen
poemetti in prosa che narrano la noia esistenziale di cui possiede una sensibilità maggiore rispetto ai borghesi
l'albatro
La poesia narra del momento in cui un gruppo di marinai deridono un albatro, grande viaggiatore alato, appena catturato sul ponte della nave. Egli, nonostante in cielo sia un bellissimo uccello dalle enormi ali spiegate, sulla terra è goffo e instabile proprio a causa di queste ultime.
L'uccello viene poi paragonato al poeta.
Egli mentre è immerso nella sua attività creativa è libero e grandioso, invece, quando si trova in mezzo alla società si sente inadatto ed è vittima di prese in giro e derisioni.
verlaine
Lui nei propri testi presenta un'oscillazione emotiva che lo porta ad abbandonarsi a malinconia e ostentare ossessione per lo scandalo
arte poetica
si ispira all’opera di Orazio (ars poetica), della quale mantiene anche la parola “lima”, da “labor limae”
Arte poetica descrive e mostra cosa voglia dire per Verlaine fare poesia. Il concetto chiave è espresso subito nel primo verso:
la musicalità è l’elemento più importante. Il suono e il ritmo sono due caratteristiche fondamentali della poesia di Verlaine.
Egli cerca la fluidità, l’irregolarità. Inoltre l’autore è convinto che la poesia debba essere allusiva, non oggettiva, matematica e troppo chiara.
rimbaud
disprezzo di ogni convenzione sociale e morale nonché della stessa letteratura
Italia
principali esponenti: d'annunzio e pascoli
declino degli ideali risorgimentali e post unitari e di una diffusa sfiducia nella capacità del pensiero di dominare la realtà.
SIMBOLISMO ED ESTETISMO
simbolismo (1886 con "Le Figaro")
poesia
Tutto ciò che ci circonda è un grande complesso di simboli attraverso cui una divinità naturale ci parla.
i poeti sono VEGGENTI perché gli unici a vederli
in cui il poeta J. Moreas annuncia la rottura definitiva con la letteratura l'ispirazione romantica naturalistica
POETICA
rifiuto dell'idea che la poesia debba essere esplicativa e discorsiva
non deve comunicare ma evocare deve richiamare ad associazioni di immagini attraverso il frequentissimo ricorso all'analogia e alla sinestesia.
musicalità fondamentale
preferita l'assonanza nel verso libero
GIOVANNI PASCOLI 1855-1912
VITA
Nacque nel 1855 a San Mauro di Romagna Cresce circondato dagli affetti e a stretto contatto con la natura
Il padre Ruggero è un funzionario e amministratore della tenuta la Torre; manda a studiare il figlio a Urbino, dai padri Scolopi, che gli trasmisero la passione per i classici.
il nido familiare fu strappato a Pascoli dopo la morte del padre, della sorella, del fratello e della madre
si laurea in lettere e poi inizia ad insegnare greco e latino a Bologna in cui muore nel 1912
si dedica al lavoro poetico nella casa di Castelvecchio, in Garfagnana.
OPERE
MYRICAE
raccolta di poesie apparentemente semplici dedicate a piante, animali e alla vita di campagna
titolo
verso della bucolica di Virgilio in cui dice che “non a tutti piacciono gli arbusti e le umili tamerici”. Quindi "myricae" sono le tamerici, piante diffuse nelle aree mediterranee
intende dire che la vita di campagna piace a tutti
temi
NATURA
il poeta dimostra di possedere una conoscenza approfondita del paesaggio poiché la natura non è descritta in modo superficiale
valori simbolici e le risonanze interiori di una realtà apparentemente familiare, ma in verità assai misteriosa e perciò osservata con stupore infantile
fonte di consolazione e luogo in cui poter rievocare il passato
MA ANCHE
fonte di inquietudine
INFANZIA
bambini presenti nei componimenti, e sono per lo più piangenti, tristi, oppure poveri o malati: in essi si riflettono le sofferenze del poeta e le sue paure
MALE E FUGA NEL NIDO
l'uomo sociale è la causa del male
volontà di chiudersi nel nido familiare
MORTE
di fronte a essa si prova sgomento e paura
anche se comunica affettivamente con gli affetti defunti
LINGUA
rivoluzione stilistica:
termini di un linguaggio "pre-grammaticale"
onomatopee
termini di un linguaggio "post grammaticale"
vocaboli tecnici e specialistici: dalla botanica alla zoologia, dalle tecniche agricole a quelle artigianali. Pascoli tende alla precisione e all'esattezza lessicale.
SCELTE RETORICHE
Utilizza tutte le figure retoriche tipiche della poesia decadente, soprattutto l’analogia e la sinestesia.
fonosimbolismo
I CANTI DI CASTELVECCHIO
69 componimenti suddivisi in due sezioni
tema autobiografico
morte del padre
ordinati secondo l'artenzanza delle stagioni
tematiche ampliate ma le stesse di Myricae come la dolente rievocazione del passato con malinconia
FANCIULLINO
saggio in cui pascoli dice che il poeta deve essere capace di ascoltare ed esprimere la sensibilità infantile che ognuno porta dentro di sé anche da adulto
il poeta deve sapersi meravigliare
la poesia di pascoli è quella delle COSE UMILI e quotidiane
poesia significa cogliere quell'ignoto, quel mistero dietro l'apparenza delle cose che sembra molto semplice,ma che invece contiene delle verità misteriose.
FUNZIONE DELLA POESIA
funzione sociale che ci consola dai nostri dolori e contribuisce a spegnere l'odio e la violenza sociale
NIDO E AMORE
massimo stato di protezione verso il mondo esterno
il legame ossessivo con esso gli impedisce di creare relazioni interpersonali
estetismo
narrativa
vocabolo utilizzato in Inghilterra per riferirsi ad una concezione della vita come ricerca del bello e come opera d'arte
L’esteta decadente è artefice di una ricerca mistico sensuale
atteggiamenti raffinati anticonformisti proponendo di sé un'immagine aristocratica, eccentrica e narcisista.
fuga verso un mondo di bellezza insolita e ricercata.
GABRIELE D'ANNUNZIO 1863-1938
VITA
1863 , Pescara
studia lettere e si sposa con Maria Hardouin ma poi si separano
entra in politica, militando per un periodo nell’estrema destra, dopo essere stato eletto alla Camera, ma in seguito passò all’estrema sinistra, quando l’opposizione al Governo stava avendo la meglio
guerra in libia: lui era un'interventista
prima guerra mondiale: lavora nella marina e nell'aviazione
contro la vittoria mutilata che pretendeva amche fiume e la dalmazia
1919 occupa Fiume fino al trattato di Rapallo che definì i confini della jugoslavia
inizia anche la sua attività teatrale, il tutto spinto anche dalla sua relazione con la celebre attrice Eleonora Duse.
muore nel 1938
POETICA
ESTETISMO
L’esteta è il cultore del bello (Petronio). In questa fase c’è la continua ricerca del bello; la bellezza diventa una religione.
BUONISMO
La crisi dell’estetismo non porta subito soluzioni alternative. Periodo di incerte sperimentazioni, in cui D’Annunzio si avvicina al romanzo russo.
INTERVENTISTA
PANISMO
deriva da Pan, dio greco della natura e indica l’idea di una condizione di fusione con la natura, dove il rapporto soggetto-oggetto viene superato.
attraverso la metamorfosi
TEMI
SUPERUOMO
Il superuomo di D’Annunzio è una figura per la quale non valgono i valori della gente comune, è al di sopra della morale comune e delle regole imposte dal mondo
D’Annunzio applicò la teoria del superuomo, di Nietzsche, alla figura del poeta rendendolo un essere superiore svincolato da ogni regola morale. Il superuomo ha la funzione di “VATE”, di guida della realtà.
OPERE
il notturno
libro di ricordi e di cronache della sua vita scritto wuando dovette stare al buio e a riposo per via del trauma all'occhio
Nel libro vi sono tre sezioni, che ruotano tutti attorno a quattro temi principali
morte
predominante
cecità
guerra
femmine
le laudi
5 libri
il più importante è ALCYONE
88 libri in 5 sezioni di un diario lirico di una vacanza estiva del poeta, che racconta attraverso le poesie un’estate trascorsa in Versilia con Eleonora Duse; viene celebrata l’estate e il suo progressivo esaurirsi nell’autunno
pioggia nel pineto
Poesia composta lì ed Eleonora ha lo pseudonimo di Hermione.
I due mentre passeggiano sono colpiti dalla pioggia e della poesia si nota questa sinfonia diversa in base a dove cade, e da due animali, una cicala e una rana, che però sono suoni lontani.
Il verso diventa libero
le vergini delle rocce
Il titolo richiama il quadro La Vergine delle rocce di Leonardo da Vinci.
IL PIACERE
1889
Andrea Sperelli, un ricco e aristocratico cultore dell’arte, incline ai piaceri della vita quotidiana a Roma, inizia a frequentare feste d'elite in cui conosce Elena Muti, una giovane contessa rimasta vedova con la quale intraprende ben presto una focosa relazione.
Quando però, la donna annuncia ad Andrea di voler troncare la storia e di aver preso la decisione di andarsene da Roma, questo inizia una vita volta alla dissoluzione e alla depravazione.
conosce poi Maria Ferres, donna casta e religiosa di cui si invaghisce e che intende ad ogni costo conquistare. Tornata nel frattempo a Roma anche Elena, Andrea decide di fare sue entrambe le donne; ma se con Maria la strada sembra essere in discesa, la Muti gli resiste, accrescendo in lui il desiderio di possederla.
Sperelli chiama Maria con il nome di Elena perdendole entrambe
GUSTO PER L'ORRIDO
la Scapigliatura offre provocatoriamente il crudo spettacolo del brutto
cercando di suscitare il disgusto e il raccapriccio del lettore con immagini macabre o allucinate, con incubi e ossessioni. L'orrido è perciò il segno di una profonda disperazione
FEMMINA
Questi autori hanno la propensione a rappresentare la figura femminile come brutta sgraziata sgradevole e malata
capelli scuri e dalla pelle chiara e pallida
che su contrappone alla donna angelo
AMORE
condizione spirituale idealizzata
DIFFERENZE
sono due movimenti che nascono come conseguenza al positivismo
MA
il naturalismo nasce in Francia
zola
La letteratura per Zola può migliorare la realtà (denuncia sociale)
fiducia nel progresso (ottimismo)
la tecnica dell’impersonalità nel naturalismo è come un distacco scientifico
il verismo nasce in Italia
verga
per Verga la letteratura non può modificare la realtà.
c’è una grande sfiducia nel progresso (pessimismo)
per questo: il narratore non esprime giudizi perché non può migliorare la realtà.
VERISMO
Nasce tra il 1870-1880 in Italia, in un contesto in cui non vi era più denuncia e volontà di cambiamento.
Si attua l’analisi naturalistica dei fenomeni sociali: cresce un fastidio per il romanzo storico e sentimentale.
VERGA (1840-1922)
PESSIMISMO VERGHIANO
per l'individuo alcuna felicità
Il destino che si abbatte sugli uomini è invincibile e immutabile
il carattere ineluttabile dell’ esperienza umana
IDEALE DELL'OSTRICA
per evitare che il mondo li divori,come l'ostrica vive aggrappata allo scoglio, anche per coloro che appartengono alla fascia dei deboli è necessario rimanere legati ai valori della famiglia
come l’ostrica staccata dal proprio scoglio è destinata a morire, così chi abbandona, rifiuta o tenta di emanciparsi dalle proprie radici è condannato fatalmente a soccombere.
PENSIERO
Egli racconta il mondo degli emarginati facendoci immergere totalmente nella realtà da lui rappresentata.
come possiamo vedere nella novella “La roba". Verga si rende conto che alla base dei comportamenti umani c'è questo bisogno di possedere, il mondo verghiano è guidato solo dalla logica economica
la realtà va osservata e studiata in modo scrupoloso e poi raccontata.
STILE E LINGUA
impersonalità
Il narratore non si mette a descrivere al lettore il carattere dei personaggi, ma i personaggi vengono fuori dai loro comportamenti
straniamento
la voce narrante presenta come normali comportamenti e modi di pensare che in realtà non lo sono affatto
lingua
italiana però aperta a forme dialettali e ha una sintassi semplificata
OPERE
nedda
protagonista una povera raccoglitrice di olive che nonostamte gli sforzi lavorativi per cursre la madre malata, perde prima l'amato poi la figlioletta
vita dei campi
Rappresenta l'inizio della stagione verista
sono otto testi e tra i più importanti ricordiamo “Fantasticheria, Cavalleria rusticana, La lupa, Rosso Malpelo”.
ambientati nella campagna siciliana e sono incentrati su passioni elementari e incontrollabili, destinate a un approdo tragico.
TEMI
amore (lacerante)
interesse economico (molla delle azioni umane)
solitudine dei protagonisti
ciclo dei vinti
storie che narrano la vita: marcia spietata che travolge i vinti.
ma anche Decadentismo, Simbolismo, Estetismo, Scapigliarura, Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Pascoli, D'Annunzio,Verga