MindMap Gallery Introduction to Literature
This mind map clearly compiles the content of literary reading guides, mainly including aspects such as philosophy, futurism, and self-learning success, with each aspect further divided into levels like essence of things and scientific progress. The map presents information through a radial layout centered on the core idea, consisting of themes, branches, and keywords, resembling the neural network of the brain to help with memory reinforcement, information organization, and creativity stimulation.
Edited at 2023-06-19 13:33:54Letteratura
800
Positivismo: movimento che sosteneva che il metodo scientifico era l'unico strumento con cui era possibile indagare il mondo. Si sviluppa in Francia, Germy e Inghilterra.
si pone in linea con l'illuminismo
metà 800
Naturalismo: movimento francese di intellettuali che sono attratti dal moderno, (loro credono nel positivismo), e sostengono che le discipline devono essere studiate con criteri scientifici, anche la letteratura con le sue novelle e romanzi;
Emile Zola uno dei principali esponenti:
La poetica dell’autore si basa su tre principi fondamentali: scientificità, 'impersonalità e la funzione sociale. (doc x approfondire)
1860-1875
Scapigliatura: un movimento letterario sviluppatosi in Lombardia e in Piemonte, con la Scapigliatura assistiamo ad una prima frattura fra l’artista e la società:
I suoi rappresentanti, oltre Arrighi, furono Praga, Tarchetti, Pisani, Dossi, Camillo e Arrigo Boito,
Gli scapigliati sono giovani ribelli e anticonformisti, che hanno come modello l’artista "bohèmien", povero e ignoto, che vive alla giornata, l’intellettuale avverte la necessità di allargare il raggio delle sue esperienze ed è altrettanto consapevole d'avere perso il suo tipico ruolo di guida o d'interprete del movimento sociale
1866 - 1890
Estetismo/Dandismo: il culto estremo della bellezza e dell’arte e il principio fondamentale è “l’arte per l’arte”, cioè l’esaltazionL’estetismo esalta l’arte come forma superiore di esistenza e quindi sviluppa l’equivalenza e lo scambio tra arte e vita.e dell’arte per sé stessa separata da ogni contesto e condizionamento sociale
Gabriele D'annunzio: lettore informato e aggiornato,conosce la tradizione classica, quella moderna, gli scrittori italiani e gli stranieri.
1. La Fase Giovanile Fino Al Simbolismo CARATTERISTICHE influenza di Carducci, Verga, confronto con la letteratura classica (poesia erotica latina), modelli romantici (Novalis, Hugo) e del Decadentismo (Baudelaire, Mallarmé), Simbolismo. 2. La fase dell’Estetismo CARATTERISTICHE - contrapposizione del culto della bellezza all’inciviltà della moderna società borghese e capitalistica - arte inserita in una sfera autonoma, svincolata da economia, politica, società intellettuale assorbito dal culto del bello, in una dimensione privilegiata e intoccabile 3. La fase della poetica della bontà-superuomo 4. La fase del ‘‘notturno’’
Nonostante le metamorfosi che lo scrittore attraversa nel corso della sua esistenza, è possibile individuare nella sua produzione letteraria alcune tematiche costanti: - un’accesa sensualità - una sensibilità di tipo decadente, che si manifesta con la crisi d’identità del soggetto e dell’intellettuale, e che determina una costante ricerca di un ruolo per l’arte e per la poesia - i temi della morte, della malattia, del disfacimento.
LO STILE DI D’ANNUNZIO La cura della forma Lo stile prevale sul contenuto, affidandosi all’onnipotenza del linguaggio poetico. La scrittura letteraria è autonoma, non condizionata da vincoli. La prosa lirica La prosa è ricca di vocaboli preziosi, poco comuni, arcaici. La sintassi è percorsa da un filo melodico, da un ritmo musicale. (simbolismo) Il Lessico L’autore coltiva un vero e proprio culto della parola: le scelte sono attente, studiate, il lessico è colto, raffinato, prezioso ed erudito. La Scrittura Iperretorica Lo stile dell’autore rimane pressoché immutato (monostilismo); è caratterizzato da: tendenza all’enfasi e all’amplificazione, artificiosità, abbondanza di figure retoriche, uso di perifrasi, ripetizione.
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fine 800 e inizio 900
Decadentismo: il poeta decadente non crede nel progresso della scienza, è un anticonformista. - Sente il dolore di vivere e per lui la vita vera può essere vissuta solo a attraverso l'arte. Vuole vivere la sua vita come un'opera d'arte. Per questo il poeta decadente è chiamato anche un dandy
Lo stato d’animo di “languore” e il senso di decadenza e anche di crollo imminente che caratterizza questa corrente Senso di noia, vuoto esistenziale e solitudine, senso di sazietà (tutto è bevuto) La passività nei confronti della storia e l’incapacità di affrontare il presente a causa della debolezza individuale e della corruzione della società La poesia diventa espressione di questo languore esistenziale e di questa crisi sociale. L’impersonalità del nuovo meccanismo produttivo: l’uomo è semplice ingranaggio, i rapporti umani sono ‘reificati’, le arti sono mercificate come prodotti in serie.
Charles Baudelaire Les Fleurs du Mal: conta 129 poesie ed è composto da sei sezioni: Attraverso la propria esperienza, la sincera confessione che l'autore ci fa del suo male, (delle sue speranze, delle sue mancanze) il poeta ha voluto ripercorrere la tragedia de ll'essere umano, spesso nascosta sotto un falso pudore.
L’albatro (L’albatros) è il titolo di uno dei componimenti poetici più noti di Charles Baudelaire e fa parte della sezione Spleen e ideale, la prima delle sei che compongono I fiori del male; In questo componimento, il poeta riflette sul nuovo ruolo dell’artista nella società di massa, Il volo dell’albatro è allegoria della condizione di prestigio da sempre rivestita dai poeti: qui, però, l’uccello marino viene catturato, tormentato e deriso dai marinai.
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Simbolismo: i poeti simbolisti hanno lo scopo di scoprire attraverso la poesia una realtà che va oltre le apparenze e che permette di raggiungere l'anima delle cose. I simbolisti fanno del reale un universo di segni da decifrare. Il simbolismo si basa sul senso del mistero: In tal modo essa utilizza il simbolo, cioè l'uso di un'immagine concreta per esprimere idea astratta e analogie, cioè rapporti di somiglianza tra due elementi.
La poetica decadente procede per simboli: corrispondenze fra i sensi umani e i vari aspetti della natura, Corrispondenze di Baudelaire) il simbolo è oscuro e misterioso, polisemico, non codificabile in forma definitiva come avviene con l’allegoria. IL POETA è L'UNICO CHE PUò DECIFRARE.
Caratteristiche della poesia simbolista Poesia come musica (Arte poetica di Verlaine) Partecipazione mistica al tutto: i rapporti fra la percezione sensoriale e la natura inclinano a soluzioni mistiche o paniche, alla fusione vitalistica dell’Io con il trascendente La logica “simmetrica” dell’inconscio: le libere associazioni dell’io interiore (procedimento analogico) Analogia e sinestesia Tendenza all’oscurità, al limite dell’incomprensibilità Versi liberi
primo 900
Irrazionalismo: movimento filosofico che si oppone al positivismo, sostiene che il progresso scientifico è incapace di dare una spiegazione della realtà.
Filosofi: Friedrich Nietsche
Razionalismo (razio=ragione): è una corrente filosofica basata sull'assunto che la ragione umana può in principio essere la fonte di ogni conoscenza.
Filosofi: Sigmund Freud, Albert Einstein
1911-1912
Avanguardie Storiche: il panorama internazionale è animato da movimenti molto diversi tra loro, accomunati da una forte volontà innovatrice. Si tratta di movimenti artistici e letterari che si propongono di rompere radicalmente con la tradizione, di contestarne il linguaggio, i modi espressivi e i temi attraverso manifesti programmatici e con un atteggiamento provocatorio, nell’intento di “scuotere il pubblico”
Futurismo: è il primo movimento delle avanguardie in Italia ed è caratterizzato da un forte desiderio di rottura con il passato e una poderosa spinta verso tutto ciò che è innovativo, moderno, proteso al futuro. Strumento del Futurismo è il progresso scientifico e tecnologico. e cercano nuove tecniche espressive
Filippo Tommaso Marinetti: lancia il Futurismo, pubblicandone il manifesto sul giornale ‘‘Le Figaro’’ pubblicazione del manifesto: contribuisce a dare al Futurismo uno slancio internazionale.
“Bombardamento di Adrianopoli” da Zang TumbTumb LEGGI OPERA SUL DOC
Posizione del Futurismo rispetto al Fascismo (chiarita da Marinetti): - affinità ideologiche: esaltazione della guerra, attivismo, nazionalismo, irrazionalità - differenze: anarchismo, anticlericalismo di Marinetti.
Italo Svevo
LA VITA IN 4 TAPPE 1. LA FORMAZIONE Nasce a Trieste nel 1861 e nel 1873 si trasferisce in Germania per frequentare un istituto commerciale riservato a studenti ebrei. Si avvicina alla letteratura e legge in lingua originale Goethe, Schiller, Jean Paul e in traduzione Shakespeare .2. LE PRIME OPERE è costretto a lasciare gli studi e a trovare impiego presso la filiale triestina della Union Bank di Vienna, dove rimarrà per quasi vent’anni. Nel 1893 pubblica Una vita, con lo pseudonimo di Italo Svevo. Nel 1898 pubblica Senilità. Le prime opere non riscuotono alcun successo. 3 LA CARRIERA INDUSTRIALE Si sposa, viene assunto nella fabbrica di proprietà del suocero. Viaggia spesso e, pur continuando a scrivere, non pubblica nulla per 25 anni. 4. IL RICONOSCIMENTO DELLA CRITICA conosce James Joyce, che lo incoraggia a proseguire l’attività di letterato e nel 1908 inizia a leggere Freud: due eventi epocali per Svevo scrittore.Prima guerra mondiale riesce ad occuparsi maggiormente dell’attività letteraria e scrive La coscienza di Zeno
LA SCRITTURA SECONDO SVEVO: come autodidatta e letterato non di professione, 1. LA SCRITTURA NON È FORMALISMO (Svevo si sente meno legato e meno condizionato dai modelli precedenti) 2. LA SCRITTURA È AUTOANALISI (scrivere è un bisogno, un modo per conoscere se stessi e la realtà che ci circonda) 3. LA SCRITTURA È TERAPEUTICA (scrivere cura il proprio male di vivere)
Temi delle opere di svevo: 1.L’IRONIA 2. PERSONAGGIO INETTO I personaggi di Svevo sono deboli, immaturi, antieroici, inadatti alla vita pratica. 3. LA MALATTIA I personaggi di Svevo sono spesso malati, dove la ‘‘malattia’’ non è tanto una condizione fisica, quanto un modo di essere 4. LA MEMORIA Solo la scrittura è in grado di opporsi allo scorrere del tempo: scrivendo e tornando continuamento su ciò che ha scritto, l’uomo può sperare di scoprire il senso di sé stesso.
LA SCRITTURA PRENDE IL POSTO DELLA PSICANALISI MA non cura la malattia dell’uomo neanche medicina e scienza curano l’uomo
LO STILE DI SVEVO: La struttura narrativa di Svevo appare significativamente nuova. L’autore utilizza il discorso indiretto libero nelle opere narrate in terza persona. Costruisce La coscienza di Zeno tutta in prima persona, destrutturando l’ordine cronologico degli avvenimenti. La prosa è vicina alla lingua quotidiana; vi si notano irregolarità e disarmonie sintattiche,
OPERE SUL DOCUMENTO: UNA VITA, SENILITà E LA COSCIENZA DI ZENO
Giuseppe Ungaretti
Vita: nasce l’8 febbraio 1888 ad Alessandria d’Egitto da genitori di origine lucchese, si inserisce nel clima culturale ed entra in contatto con gli esponenti del movimento artistico d’avanguardia, si arruola come volontario nella Prima guerra mondiale. aderisce al fascismo e per far fronte alle varie difficoltà economiche avvia un’intensa collaborazione giornalistica che lo vede impegnato nelle vesti di corrispondente del quotidiano “La Gazzetta del Popolo”.Nel 1931 pubblica L’Allegria dove confluisce la sua produzione giovanile. Si trasferisce con la famiglia e con vari lutti famigliari. he porteranno all’elaborazione di una nuova stagione poetica con la raccolta Il dolore, pubblicata nel 1947. Nel 1942 torna in Italia e prende servizio come docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma e nello stesso anno viene nominato Accademico d’Italia Nel 1962 viene eletto presidente della Comunità europea degli scrittori;
IL PENSIERO E LA POETICA: Ungaretti è una delle voci più importanti della poesia del Novecento. Interpreta il bisogno di rinnovamento che permea la cultura d’inizio secolo, elabora una poetica originale di cui le caratteristiche più importanti sono: la riflessione autobiografica alla base dell’intera produzione (motivo per cui la raccolta finale delle sue opere prende il titolo di Vita d’un uomo) ed una poesia intesa come tensione a cogliere il segreto dell’essere dietro cui si cela la difficoltà della scoperta di una verità profonda, ma soprattutto una poesia a cui spetta la funzione di comprendere la sofferenza, testimoniarla e offrire conforto. Ungaretti ricorre spesso alla metafora del viaggio dove la sua meta consiste nella scoperta della condizione elementare dell’uomo grazie ad “un viaggio” nella propria interiorità: egli sfrutta la propria vicenda come occasione per riflettere sui grandi temi universali